Mettere a norma non è archiviare un PDF.

Valutiamo i rischi reali della tua azienda, redigiamo la documentazione prevista dal D.Lgs. 81/2008 e seguiamo le scadenze nel tempo. Se arriva un'ispezione, ci siamo anche noi.

Titolare dello Studio Da Silva seduta in ufficio

RSPP esterno: un responsabile della prevenzione accanto al datore di lavoro

Assumiamo il ruolo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione per aziende di tutti i macro-settori ATECO, con la qualifica prevista (moduli A, B e C) e l'aggiornamento quinquennale richiesto dall'art. 32.

Cosa fa l'RSPP (art. 33)

  • Individua e riesamina nel tempo i fattori di rischio e le misure di prevenzione e protezione.
  • Elabora protocolli, procedure operative e sistemi di controllo interno.
  • Definisce le misure di sicurezza per ogni mansione.
  • Propone e pianifica la formazione dei lavoratori (artt. 36 e 37).
  • Partecipa alle consultazioni e conduce la riunione periodica annuale (art. 35).

Il datore di lavoro può svolgere il ruolo in prima persona solo entro limiti precisi (art. 34): fino a 30 dipendenti nell'industria e nei servizi, fino a 200 in agricoltura.

Perché scegliere un RSPP esterno

Meno carico interno

Nessuno in organico deve conseguire e rinnovare i crediti formativi obbligatori del ruolo.

Uno sguardo esterno

Chi non vive la routine aziendale nota prima i rischi emergenti e le abitudini operative scorrette.

Tutela del datore di lavoro

Un'impostazione rigorosa riduce il rischio di sanzioni penali e amministrative. La giurisprudenza riconosce anche la responsabilità professionale dell'RSPP.

Un servizio su misura

Calibrato sulla struttura e sulle esigenze reali dell'azienda, e pronto a cambiare quando l'azienda cambia.

I documenti obbligatori, redatti sulla tua realtà

Niente modelli compilati alla cieca: la documentazione arriva dopo il sopralluogo, come conseguenza del lavoro sul campo.

Audit e scadenziario

Analisi documentale iniziale, monitoraggio continuo e gestione delle scadenze per visite, rinnovi e verifiche.

DVR generale e per mansione

Documento di Valutazione dei Rischi completo, conforme agli artt. 28 e 29, standard o su misura di reparto.

Rischi specifici

Rischio chimico, rumore, vibrazioni, movimentazione manuale dei carichi (NIOSH, Snook-Ciriello) e stress lavoro-correlato.

Emergenze e cantieri

Valutazione del rischio incendio, Piano di Emergenza ed Evacuazione, POS e DUVRI per appalti e interferenze.

Un percorso in sette fasi, non un intervento spot

La documentazione arriva alla fine, come conseguenza del lavoro sul campo.

  1. Sopralluogo iniziale

    Visita in azienda e colloquio con il datore di lavoro: come si lavora davvero in reparto, in magazzino, in cantiere.

  2. Valutazione dei rischi

    Rischi generali e specifici del ciclo produttivo, comprese le situazioni che oggi non sono un problema ma potrebbero diventarlo.

  3. Piano di intervento

    Azioni correttive in ordine di priorità, con tempi e responsabilità chiari: si parte da ciò che non può aspettare.

  4. Formazione dei lavoratori

    In parallelo, la formazione obbligatoria generale e specifica, in parte online e in parte in presenza.

  5. Messa a norma

    Accompagnamento negli adeguamenti procedurali e strutturali, spiegando ai lavoratori il perché di ogni modifica.

  6. Documentazione

    DVR, DUVRI, POS e Piano di Emergenza redatti su misura, dopo l'adeguamento.

  7. Monitoraggio e assistenza

    Scadenze gestite nel tempo, documenti aggiornati a ogni cambiamento e presenza diretta in caso di ispezione.

Le figure previste dal D.Lgs. 81/2008

Il Testo Unico si applica a ogni azienda, pubblica o privata, con almeno un lavoratore dipendente o socio lavoratore. Ti aiutiamo a individuare le figure necessarie e a formarle.

Datore di lavoro

Ha due obblighi non delegabili (art. 17): redigere e firmare il DVR e nominare l'RSPP.

Responsabile SPP

Coordina il servizio di prevenzione e protezione, interno o esterno all'azienda.

Rappresentante dei lavoratori

Eletto o designato, è consultato sulla valutazione dei rischi e sulle misure di prevenzione.

Medico competente

Effettua la sorveglianza sanitaria dove prevista dal DVR.

Preposto

Vigila sull'applicazione delle procedure e deve interrompere l'attività in caso di pericolo grave e immediato (artt. 18 e 19).

Lavoratori

Hanno diritto a essere formati, informati e protetti, e il dovere di seguire le istruzioni, usare i DPI e segnalare i rischi (art. 20).

Le sanzioni colpiscono la persona, non solo l'azienda

Sanzioni penali

Arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da 2.500 a oltre 8.000 euro a carico del datore di lavoro, per DVR assente o incompleto e per mancata nomina dell'RSPP.

Sospensione dell'attività

L'Ispettorato del Lavoro può sospendere subito l'attività se manca il DVR o se la formazione obbligatoria manca per oltre il 20% del personale presente.

Se un controllo arrivasse oggi, sapresti già cosa troverebbe?

Partiamo da un check-up della documentazione e pianifichiamo insieme la messa a norma.

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